Una vera e propria descrizione botanica richiederebbe l’intervento di un esperto: questo è piuttosto un piccolo racconto botanico scritto da chi con amore si occupa di mantenere, curare, piantare, sostituire e migliorare di anno in anno il parco a cominciare dall’erba dei prati per finire con gli alberi ad alto fusto.

 
Per raccontare degli alberi, personaggi quanto mai imponenti per altezza, forma e carattere va detto che non vi sono specie esotiche o particolari semmai una élite delle più comuni specie presenti nelle nostre regioni...
 
Da poco fanno parte del parco: la prima camelia, (fiore doppio, rosa carico, varietà non identificata), piantata nel 1997 è un dono di Roberto Gabetti a Consolata d'Isola, vissuta in un vaso a Torino per 5 anni...
 
Quando quasi tutti gli altri arbusti sono sfioriti, a fine giugno inizia appena la stagione gloriosa delle ortensie che dura fino quasi all'autunno: allora l’azzurro prevale ai bordi dei prati sotto gli alberi e nelle fosse dei cervi...
 
I rododendri antichi costituiscono tre macchie alte intorno ai 5-6 metri, ciascuna di un solo colore: entrando dalla porta del giardino sotto il maestoso Tulipier (liriodendron tulipifera), il primo a fiorire alla fine di aprile...
Segnano la traccia di un disegno antico, precedente all'impianto romantico dell’inizio del 1800 e sono principalmente di tre specie: a bordura delle aiole fiorite lungo la facciate sud e il muro ad est...
 
Dal cortile per una piccola porta si entra nel parco accolti dalla imponente mole dell’albero dei tulipani, fiori gialli in primavera (liriodendron tulipifera), la visione d’insieme spesso sorprende per la magia di ombre, luci, colori...
CASTELLO DI BAGNOLO - Via Palazzo, 23 - Bagnolo Piemonte - (CN) - ITALIA - email

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