LE
SIEPI
Segnano la traccia di un disegno antico, precedente all'impianto romantico
dell’inizio del 1800 e sono principalmente di tre specie: a bordura
delle aiole fiorite lungo la facciate sud e il muro ad est e a decorazione
delle scalinate della facciata est il Bosso (Buxus sempervirens); lungo
i confini e ortogonalmente lungo le fosse dei cervi siepi di carpino
(Carpinus betulus); ed infine al confine con il ruscello siepi di Taxus
baccata; una bordura lungo il muro di cinta di Rosa rugosa Hansa viene
tenuta e potata come una siepe, fornendo colore sia con i fiori viola
e bianchi, sia con le bacche rosso-arancio in autunno.
Visita la galleria fotografica
ARBUSTI
FIORITI
Non é facile dire quando e chi abbia introdotto nel disegno austero
del parco la leggiadria dei colori di cespugli e arbusti fioriti, certamente
i più antichi possono essere i rododendri disposti a gruppi fitti
e monocromi abbastanza vicini alla casa in modo da farle da cornice
ed essere visti dall’interno.
Il terreno acido ricco di pacciamatura naturale fatta di aghi
di pino e di substrato di foglie è adattissimo allo sviluppo
di tutti gli arbusti acidofili che caratterizzano il parco: rododendri
azalee, ortensie sono infatti veri protagonisti, solo da pochi anni
sono state introdotte con successo le camelie; per ciascun genere ogni
anno si aggiunge qualche nuova varietà con lo spirito di aumentare
l’effetto pittorico delle macchie di colore e di creare delle
vere e proprie collezioni apportando anche specie o varietà mancanti.